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	<title> &#187; web 2.0</title>
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		<title>“Reinventare l’Impresa per superare la crisi”</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 22:14:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[innovazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Che cosa abbiamo capito di questa &#8220;crisi&#8221;? Un anno fa assistevamo impotenti ai ripetuti rovesci del mercato azionario, ora condividiamo un sentiment diffuso di ripresa, di exit strategy, in mezzo – ma ce ne siamo accorti dopo &#8211; tanta paura per il fermo degli ordini.
La community IT ha preso atto pragmaticamente della situazione ed è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che cosa abbiamo capito di questa &#8220;crisi&#8221;? Un anno fa assistevamo impotenti ai ripetuti rovesci del mercato azionario, ora condividiamo un sentiment diffuso di ripresa, di exit strategy, in mezzo – ma ce ne siamo accorti dopo &#8211; tanta paura per il fermo degli ordini.<br />
La community IT ha preso atto pragmaticamente della situazione ed è oggi consapevole che questi saranno i mesi peggiori per il proprio business IT: hardware, software e nuovi progetti non si acquistano finché le imprese non riavviano il proprio ciclo di ripresa e così il mercato IT rimane un malato grave, curato con brodini e piccole migliorie. Eppure non è trapassato, tornerà presto a correre.<br />
Allora occorre essere pronti, sintonizzarsi da subito sulla ripresa, anche se il credit crunch ci attanaglia lo stomaco. Siamo soli, non abbiamo sindacati o politici che ci aiutano, lo sappiamo. Allora dobbiamo capire bene che cosa è successo là fuori a clienti e consumatori, anch’essi passati dalla crisi, e poi aver fiducia in noi stessi e nell’IT, che in tutte le crisi ha sempre e comunque offerto formidabili opportunità. Oggi sono il Cloud Computing, l’Enterprise 2.0, le Apps, i talenti, …  nessun altro business propone altrettanto. E poi si può collaborare di più, fare di più sistema.<br />
Occorre reinventare l’impresa; sì, certo! ma anche reinventarsi imprenditori con tanto coraggio in più.</p>
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		<title>Innovare oggi è più critico che mai</title>
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		<pubDate>Tue, 12 May 2009 08:01:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Computing]]></category>
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		<description><![CDATA[ 
L’innovazione non dovrebbe passare in secondo piano in tempi di crisi, ma, al contrario, dovrebbe essere tra le priorità delle imprese soprattutto quando le condizioni di mercato sono difficili. La storia recente insegna che imprese che non hanno interrotto il loro processi di innovazione durante i periodi di recessione hanno guadagnato marketshare nei periodi successivi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="Default" style="margin: 0cm 0cm 6pt;"> </p>
<p class="Default" style="margin: 0cm 0cm 6pt;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;;"><span style="font-size: small;">L’innovazione non dovrebbe passare in secondo piano in tempi di crisi, ma, al contrario, dovrebbe essere tra le priorità delle imprese soprattutto quando le condizioni di mercato sono difficili. La storia recente insegna che imprese che non hanno interrotto il loro processi di innovazione durante i periodi di recessione hanno guadagnato marketshare nei periodi successivi anche in modo spettacolare. Ciò che le imprese sanno bene è però fino a che punto vale la pena di innovare: vi è un ROI dell’innovazione e deve essere convincente. </span></span></p>
<p class="Default" style="margin: 0cm 0cm 6pt;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;;"><span style="font-size: small;">Il <em style="mso-bidi-font-style: normal;">social computing</em> e l’ambito dei progetti <em style="mso-bidi-font-style: normal;">Enterprise 2.0</em> forniscono oggi un forte contributo ai processi di innovazione. Altrettanto difficile è calcolarne il ROI, avere evidenza di come, grazie ad essi, si precedono i competitor nella curva dell’innovazione. </span></span></p>
<p class="Default" style="margin: 0cm 0cm 6pt;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;;"><span style="font-size: small;">Come misurare il ritorno dell’innovazione in funzione della capacità di sollecitare idee e di sfruttare una saggezza collettiva? Come si misura il reale contributo fornito dalle piattaforme di social computing nel raccogliere e condividere idee, nel consentirne la discussione, nel creare effettiva collaborazione ? </span></span></p>
<p class="Default" style="margin: 0cm 0cm 6pt;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;;"><span style="font-size: small;">Una roadmap credibile c’è e può essere adattata a molte situazioni. Quantificare costi e benefici può non essere semplice, ma la valenza del framework di collaboration utilizzato è sempre ricollegabile a quanto le persone giuste si fanno coinvolgere e vi si adattano. E’ così che i benefici sono concreti ed il ROI plausibile.</span></span></p>
<p class="Default" style="margin: 0cm 0cm 6pt;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;;"><span style="font-size: small;">Inoltre l’introduzione di una piattaforma di social computing a supporto del business può avvenire a fronte di investimenti relativamente bassi ed in tempi mediamente brevi. Una condizione ideale anche in tempi come questi di forte attenzione ai costi. </span></span></p>
<p class="Default" style="margin: 0cm 0cm 6pt;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;;"><span style="font-size: small;">I primi costi ad essere ridotti, allorché individui, gruppi, contenuti e relazioni tra di essi condividano un framework comune, sono proprio quelli della gestione dei talenti, dei budget dei viaggi, della proliferazione delle e-mail e dei tool di EAI, quelli di utilizzo altre applicazione tradizionali. </span></span></p>
<p class="Default" style="margin: 0cm 0cm 6pt;"> </p>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: EN-US; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;"></p>
<p class="DefaultTrebuchetMS" style="margin: 0cm 0cm 6pt;">In tutti i business case che abbiamo analizzato vi è però sempre una condizione prioritaria: il progetto ha a monte obiettivi di business ben definiti e condivisi ed una strategia di realizzazione altrettanto chiara. Il risultato finale non è garantito dalle tecnologie in sé ma da un piano realizzativo che ha tenuto conto delle componenti socio-culturali e, in buona sostanza, delle persone coinvolte oltre che delle tecnologie. Insomma nulla di nuovo o stravolgente: anche il <em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;; mso-bidi-font-style: normal;">social computing</span></em> nella sua accezione attinente al business è molto più nella norma di quanto non faccia presupporre la sua novità. <span style="font-size: 7.5pt; font-family: Verdana;"></span></p>
<p></span></p>
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		<title>Non c’è Travel senza Technology</title>
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		<pubDate>Sun, 03 May 2009 21:03:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
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		<description><![CDATA[
Nonostante la flessione economica ed i timidi cenni di ripresa il periodo sarà difficile ancora per molto tempo, ma siamo in molti a credere che il turismo continuerà a crescere e pronti ad investire in questo settore. Soprattutto in tempi come questi l’innovazione è l’unica vera condizione per trasformare la crisi in opportunità. Essa è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;"></p>
<p class="MsoNormal" style="background: white; margin: 0cm 0cm 6pt; line-height: 14.25pt;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #242424; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-language: IT;">Nonostante la flessione economica ed i timidi cenni di ripresa il periodo sarà difficile ancora per molto tempo, ma siamo in molti </span><span style="color: black; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-weight: bold;">a credere che il turismo continuerà a crescere e pronti ad investire in questo settore</span><span style="color: #242424; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-language: IT;">. Soprattutto in tempi come questi l’innovazione è l’unica vera condizione per trasformare la crisi in opportunità. Essa è da </span><span style="color: black; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-weight: bold;">sempre una pietra d’angolo della ‘grande’ industria turistica, delle compagnie aeree, delle catene alberghiere, dei GDS e delle OTA. </span><span style="color: black; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="background: white; margin: 0cm 0cm 6pt; line-height: 14.25pt;"><span style="font-size: small;"><span style="color: black; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-weight: bold;">Oggi che l’innovazione si chiama Turismo 2.0, potrà essere alla portata degli operatori piccoli e medi dell’industria italiana del turismo?<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>Già, perché la domanda non è ‘se o che cosa fare?’ ma ‘quando e come fare?’, in un comparto dove i consumatori già cercano, acquistano, si scambiano nuove esperienze di viaggio on-line.</span><span style="color: black; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="background: white; margin: 0cm 0cm 6pt; line-height: 14.25pt;"><span style="font-size: small;"><span style="color: black; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-weight: bold;">Come si fa ad essere nel grande business del ‘Turismo 2.0’ ?<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>Intanto rendendosi conto e accettando il fatto che ormai l’accesso alle informazioni non deve essere più una sfida a causa della mancanza di adeguate tecnologie nelle camere degli hotel o delle limitazioni poste agli strumenti mobili -… WiFi solo alla reception – oppure che le barriere linguistiche non ci sono più ed i modelli di business devono essere chiari. </span><span style="color: black; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="background: white; margin: 0cm 0cm 6pt; line-height: 14.25pt;"><span style="font-size: small;"><span style="color: black; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-weight: bold;">E non si tratta di fare ‘solo’ e-business. Oggi la maggior parte dei portali di prenotazione on-line si assomigliano tutti e offrono gli stessi servizi standard: dove vuoi andare? Quando? Vuoi prenotare solo il volo o anche l’hotel e magari noleggiare una macchina?<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>Il futuro già ‘presente’ per molti di questi siti è nell’utilizzo del profilo del cliente, quello da lui dichiarato e quello rilevato dal sito, e nella presentazione di contenuti per lui rilevanti. </span><span style="color: black; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="background: white; margin: 0cm 0cm 6pt; line-height: 14.25pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: black; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-weight: bold;">Anche la pubblicità on-line ormai si adegua a questa regola: inutile mettere banner là dove non sono di interesse e le nuove tecniche pubblicitarie trasformano rapidamente il settore. </span><span style="color: black; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="background: white; margin: 0cm 0cm 6pt; line-height: 14.25pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: black; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-weight: bold;">Turisti ed operatori saranno sempre più sommersi da una marea di nuove applicazioni che trovano nelle tecnologie abilitanti del Web 2.0 e sempre più ‘mobile’ – smartphone e broadband wireless – un’enorme opportunità di penetrazione. Un esempio le nuove e più avanzate applicazioni legate alla localizzazione e al contesto, che andranno a migliorare di gran lunga l’esperienza di viaggio, oppure la ricerca di una ‘migliore ricerca’, attraverso il web semantico, mentre gli strumenti di web analytics fanno fare un salto quantico alla generazione di contatti ed opportunità anziché all’analisi dei concorrenti.<span style="mso-spacerun: yes;">  </span></span><span style="color: black; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="background: white; margin: 0cm 0cm 6pt; line-height: 14.25pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: black; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-weight: bold;">Di fronte a tante opportunità e a tanta ‘democratizzazione’ della tecnologia, chi fa il primo passo? </span><span style="color: black; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="background: white; margin: 0cm 0cm 6pt; line-height: 14.25pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: black; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-weight: bold;">I nuovi standard, la trasparenza di Internet, i servizi offerti dal Web 2.0, le nuove applicazioni mash-up, i nuovi strumenti di ricerca, i modelli SaaS e cluod computing sono gli strumenti che contribuiscono allo sviluppo e alla liberalizzazione del mercato. Ma il Turismo 2.0 passa dalla loro conoscenza e dalla decisione di usarli. La prima mossa non è poi così difficile …</span><span style="color: black; font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"> </span></span></p>
<p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="background: white; margin: 0cm 0cm 6pt; line-height: 14.25pt; text-align: justify;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="background: white; margin: 0cm 0cm 6pt; line-height: 14.25pt;"> </p>
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		<title>Ict, risorsa per 4000 realtà produttive</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 09:51:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La regione guida il comparto in Italia, ma il Web 2.0 resta una chimera
clicca qui per leggere l&#8217;articolo (sole24ore-Lombardia-22apr2009)
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			<content:encoded><![CDATA[<p>La regione guida il comparto in Italia, ma il Web 2.0 resta una chimera</p>
<p><a title="sole24ore-inserto Lombardia-22apr2009" href="http://docs.google.com/Doc?id=dddwbxzr_19gdwcbqc6" target="_blank">clicca qui per leggere l&#8217;articolo (sole24ore-Lombardia-22apr2009)</a></p>
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