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Come gestire le risorse economiche delle Aziende IT, nei periodi di crisi

venerdì, novembre 13th, 2009

Sei un Imprenditore, un Amministratore, un Manager, un Dirigente di Società di Software e Servizi?

Troverai interessante partecipare al Seminario che si terrà a Milano il 1 dicembre 2009, dalle ore 10 alle 17 organizzato da Nextvalue e condotto da Simone Domenico Scagnelli, Professore aggregato di Economia all’Università di Torino.

Perchè partecipare:
Per rafforzare la visione economico-finanziaria attraverso la trattazione delle principali leve che influenzano le performance economico-finanziarie delle aziende IT.

Per maggiori informazioni clicca su Programma del Seminario.

Da che cosa dipende la creazione del valore?

giovedì, marzo 6th, 2008

Le iniziative IT vanno trattate come elementi non scindibili dal sistema impresa, e ciascun investimento IT va misurato tenedo conto delle peculiari caratteristiche del sistema stesso.

La misurazione del valore delle soluzione IT non può prescindere dall’attenta analisi delle leve (driver) che generano valore a livello di sistema aziendale.

I driver che possono influenzare le performance dell’azienda e aumentarne il vantaggio competitivo possono essere di varia natura: di tipo esterno (andamento economico, livello sociale e culturale, caratteristiche del mercato, normativa e leggi di riferimento, pressione fiscale) e di tipo interno (persone, settore/mercato, processi, costi, capitali finanziari, rischio, capitale investito).

La creazione di valore aziendale dipende dall’equilibrio che viene instaurato tra i driver (esterni e interni) e gli obiettivi strategici posti a livello direzionale in vista del perseguimento di un vantaggio competitivo.

Per creare valore e avere un vantaggio competitivo, l’azienda deve seguire criteri di economicità (crescita profittevole in termini di redditività), liquidità (perseguimento di una economica liquidità) e solidità della gestione nel tempo (mantenimento di un’adeguata struttura patrimoniale e finanziaria dell’impresa).

Simone Scagnelli

Il ROI dell’IT: primi passi per abbattere il divario tra IT e Business.

lunedì, marzo 3rd, 2008

Gli investimenti IT a differenza, di quelli industriali, presentano caratteristiche e peculiarità che, spesso, possono assumere natura indiretta e/o intangibile. La pervasività dell’IT e la numerosità dei suoi effetti a livello sistemico aziendale, possono infatti generare costi o benefici di difficile individuazione e misurazione.

Le tecniche di valutazione economico- finanziarie degli investimenti, cioè le tecniche che si è soliti utilizzare nella valutazione degli investimenti industriali, presuppongono la misurazione dei flussi di ritorno economico collegati ai benefici attesi dall’investimento. L’approccio di misurazione proposto per la valutazione dell’IT richiede invece la presa in considerazione di aspetti prettamente ‘qualitativi’ che, nelle valutazioni degli investimenti industriali, non vengono solitamente presi in considerazione.

In quest’ottica diviene quindi fondamentale creare un project team, responsabile dell’iniziativa di valutazione del ritorno dell’investimento a cui partecipi, oltre al personale IT incaricato, anche i responsabili delle business unit/dipartimenti coinvolti, nonché l’alta direzione, i responsabili del controllo di gestione e finanza.

Per abbattere il gap esistente tra IT e Business , è opportuno quindi iniziare dal linguaggio e in particolare, dal linguaggio economico-finanziario di base su cui si fondano i risultati del framework che sta alla base della valutazione del ritorno degli investimenti in progetti IT.

Simone Scagnelli

L’IT è un investimento o un costo?

martedì, febbraio 26th, 2008

L’Information Technology (IT), da sempre, viene considerato un costo per acquisire ‘strumenti di miglioramento’ piuttosto che un vero e proprio investimento, capace di apportare effettiva innovazione all’IT; la prassi della valutazione di investimenti di tipo industriale – utilizzata diffusamente per impianti, macchinari, fabbricati, etc - in effetti, ha quasi sempre tralasciato gli investimenti legati al mondo dell’IT considerati, a torto o ragione, spese di tipo generale o amministrativo

In verità, il valore dell’IT dipende dal valore che una certa informazione ha all’interno dell’impresa: quindi, le iniziative IT vanno analizzate come elementi non scindibili dal sistema impresa, e ciascun investimento IT va misurato tenedo conto delle peculiari caratteristiche del sistema stesso. Questo tipo di rappresentazione sistemica assegna alla risorsa informazione la funzione fondamentale di elemento che rende il sistema unitario, compiuto e finalizzato al perseguimento di determinati obiettivi.

E’ necessario quindi far ricorso a nuovi modi di valutare gli investimenti in IT che prendano in considerazione questa inscindibilità tra IT e business sottostante. Le metodologie tradizionali che tengano conto solo dei costi o che focalizzano l’attenzione sui tempi, risultano inadeguate al contesto competitivo odierno.

Per questo di seguito (guarda il video) introduco un approccio che supporti le aziende e i loro stakeholders a comprendere l’importanza della misurazione delle performance dei progetti IT, così da creare la capacità di gestire, migliorare continuamente e convertire il valore generato dai loro investimenti IT in vantaggio competitivo e valore per gli azionisti.

Simone Scagnelli

Il valore che l’ICT può generare in azienda …

giovedì, gennaio 31st, 2008

Il video di Simone SCAGNELLI (Partner Nextvalue e Professore aggregato di Economia Aziendale presso Università degli Studi di Torino)  che condivide una breve intro al tema del valore che l’ICT puà generare in azienda.

I prossimi contributi da parte di Simone entreranno maggiromente nel dettaglio sulle tecniche di valutazione economico-finanziaria (NPV, ROI, IRR, PB, ecc) e sull’approccio alla misurazione.