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	<title> &#187; Morena</title>
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		<title>Esperienza SOA in una banca per una soluzione di pagamento personalizzabile</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 09:56:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Morena</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il settore bancario dipende da alcuni dei più robusti e affidabili sistemi informatici del mondo per l’effettuazione di pagamenti, trasferimenti di fondi e la gestione della liquidità. Oggi, però, le necessità dei servizi finanziari sono sempre più di tipo real-time dove e-commerce e self-service banking sono la regola rispetto alla più tradizionale elaborazione batch. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il settore bancario dipende da alcuni dei più robusti e affidabili sistemi informatici del mondo per l’effettuazione di pagamenti, trasferimenti di fondi e la gestione della liquidità. Oggi, però, le necessità dei servizi finanziari sono sempre più di tipo real-time dove e-commerce e self-service banking sono la regola rispetto alla più tradizionale elaborazione batch. La maggior parte dei sistemi di pagamento, è stata realizzata 30 o 40 anni orsono con applicazioni e tecnologie poco flessibili e che rendono oggi molto difficile reattività alle nuove richieste del mercato e dei clienti.In questo contesto, opera la più grande banca del New England “<strong>Webster Bank</strong>” processando  ogni mese centinai di migliaia di pagamenti. Tra le maggiori criticità del vecchio sistema   di pagamento ci sono: gestione standard dei servizi ai clienti ed incapacità nel personalizzare tale proposizione ed una coinsiderevole percentuale d’errori e quindi di costi di gestione manuale. Questi ed altri motivi, hanno portato Webster Bank ad implementare un nuovo sistema d’elaborazione dei pagamenti basato su servizi standard (Web Services) secondo un’<strong>architettura SOA.</strong> Il risultato, è un <strong>sistema</strong> di pagamento <strong>più accurato e flessibile</strong> che può essere facilmente modificato in base al cliente, alla fascia oraria nella giornata, liquidità o in base alle nuove opportunità ed alle dinamicità del mercato finanziario. Tutto questo, non solo <strong>semplifica le operazioni ai clienti</strong>, ma genera anche per la banca un <strong>ROI<em> </em></strong>rapidissimo, grazie al completo <strong>controllo dei processi</strong>, alla considerevole <strong>riduzione del numero d’errori</strong> (precedentemente gestiti manualmente) e quindi dei <strong>costi</strong>. Il nuovo sistema di pagamento basato su Web Services, voluto da Webster, unisce così la gestione dei processi di back-end per l’instradamento dei pagamenti e la riconciliazione dei conti (molti dei quali sono offerti da altre società e fornitori di servizi). Inoltre, la banca fornisce una <strong>finestra sui processi di business</strong> consentendo ai responsabili operazionali di <strong>controllare </strong>agevolmente quanto accade in termini di eventi di business cruciali, indicatori chiave di prestazioni, rilevare e correggere eventuali inefficienze. Un ulteriore ritorno per l’azienda, nell’aver creato il nuovo sistema usando un approccio ed un’infrastruttura a servizi, sta nel poter <strong>esporre</strong> <strong>su Internet</strong> alcune parti dell’applicazione ad altre società interessate, estendendo ulteriormente la portata delle loro applicazioni.</p>
<p><strong>Andrea Morena</strong></p>
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		<title>SOA: Ma quale strategia adottare ?</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Feb 2008 10:55:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Morena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[maturità]]></category>
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		<description><![CDATA[Un&#8217;azienda che decide di evolvere il proprio sistema informativo verso un’architettura SOA deve fare diverse scelte e fronteggiare numerose sfide. Ma quale strategie adottare?. L&#8217;adozione di un&#8217;architettura SOA dovrebbe sempre iniziare con un assessment rispetto al livello di maturità dell’azienda. E’ indispensabile capire quanto l&#8217;organizzazione che vuole utilizzare architetture a servizi sia matura per l&#8217;effettiva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;azienda che decide di evolvere il proprio sistema informativo verso un’architettura <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Service-oriented_architecture"><strong><font color="#800000">SOA</font></strong></a> deve fare diverse scelte e fronteggiare numerose sfide. Ma quale strategie adottare?. L&#8217;adozione di un&#8217;architettura SOA dovrebbe sempre iniziare con un assessment rispetto al livello di maturità dell’azienda. E’ indispensabile capire quanto l&#8217;organizzazione che vuole utilizzare architetture a servizi sia matura per l&#8217;effettiva adozione di queste. Una volta effettuata questa valutazione, è possibile definire una <strong>Roadmap</strong> che può essere seguita per aumentare la maturità dell&#8217;organizzazione in termini (metodologici, di processo, organizzativi ed anche tecnologici).</p>
<p>Insieme alla roadmap, alcune delle strategie oggi maggiormente utilizzate per introdurre SOA in un&#8217;azienda sono:</p>
<ul>
<li>– Implementazione di un progetto pilota: questo è l’approccio più frequente con obiettivi più o meno ampi secondo gli esiti dell’assessment SOA. Lo scopo è dimostrare al management dell&#8217;azienda la possibilità dell&#8217;adozione di una SOA e mostrarne in maniera tangibile i vantaggi, minimizzando l’investimento ed il rischio. In genere si tratta di progetti d’integrazione tra 2 applicazioni.</li>
<li>– Definizione di un’Infrastruttura IT per la SOA: è definita un’infrastruttura tecnologica di riferimento aziendale sulla quale sono sviluppati servizi SOA tipicamente di tipo infrastrutturale (logging, sicurezza, integrazione, ecc..) riutilizzabili da tutte le applicazioni e nei progetti futuri. In questo caso l&#8217;architettura è completa ma non si sviluppano ancora servizi di business né si definiscono attività di <strong><a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Business_Process_Management"><font color="#800000">BPM </font></a></strong>(Business Process Management).</li>
<li>– Adozione guidata dai processi di Business (Livello Enterprise): SOA è guidata e sponsorizzata dalle esigenze di business dell’azienda a tutti i livelli: dallo sviluppo d’infrastrutture ai servizi di business mission-critical. In questo caso, sono definiti dei servizi di business partendo dai processi aziendali assieme agli esperti funzionali.</li>
</ul>
<p>Queste strategie ci possono indirizzare sull&#8217;estensione delle azioni che vanno intraprese, rispetto alla dimensione dei progetti e all&#8217;impatto sul business aziendale. Ad esempio se la valutazione iniziale evidenzia una bassa maturità, è opportuno iniziare con un Pilot, cioè su un progetto piccolo con funzionalità che non hanno effetto significativo sul business aziendale e che può essere utile per validare SOA come architettura di riferimento per il sistema informativo. Invece, se SOA è già stata utilizzata all&#8217;interno dell&#8217;azienda con successo per servizi infrastrutturali o applicazioni interne, può essere sensato estenderne l&#8217;adozione direttamente ad una linea di business definendo pratiche per:</p>
<ul>
<li>– guidare gli impatti organizzativi e culturali indotti</li>
<li>– migliorare il livello di condivisione/comunicazione/coordinamento tra i ruoli che tradizionalmente si occupano di Business e gli Architetti IT (es. attraverso la centralità del concetto di &#8220;Processo&#8221; di Business)</li>
<li>– contribuire al soddisfacimento delle strategie IT di Business</li>
</ul>
<p>Saluti,  <strong>Andrea Morena</strong> &#8211; Oracle Italia</p>
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