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	<title>Commenti per </title>
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		<title>Commenti su Il ROI parla il linguaggio del Business ICT di Alfredo Gatti</title>
		<link>http://blog.valueit.it/index.php/2008/02/18/il-roi-parla-il-linguaggio-del-business-it/comment-page-1/#comment-22</link>
		<dc:creator>Alfredo Gatti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 17:47:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.valueit.it/?p=21#comment-22</guid>
		<description>Ringrazio il Presidente di Assintel per la puntualizzazione; in effetti quella della Camera di Commercio è stata un&#039;ottima intuizione, i.e mettere a disposizione in modalità self-service uno strumento semplice ma efficace ed estrememente intuitivo. 
Lo strumento è ancor più efficace se si pensa che &#039;dietro&#039; racchiude l&#039;esperienza maturata da centinaia di aziende che sono state oggetto di ricerca specifica da parte nostra per definire gli archetipi ed i valori di benchmark.
La grande soddisfazione è di aver tenuto il tutto molto semplice ed intuitivo, come ci dicono coloro che l&#039;hanno usato. 
Insomma uno strumento pret-à-porter...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ringrazio il Presidente di Assintel per la puntualizzazione; in effetti quella della Camera di Commercio è stata un&#8217;ottima intuizione, i.e mettere a disposizione in modalità self-service uno strumento semplice ma efficace ed estrememente intuitivo.<br />
Lo strumento è ancor più efficace se si pensa che &#8216;dietro&#8217; racchiude l&#8217;esperienza maturata da centinaia di aziende che sono state oggetto di ricerca specifica da parte nostra per definire gli archetipi ed i valori di benchmark.<br />
La grande soddisfazione è di aver tenuto il tutto molto semplice ed intuitivo, come ci dicono coloro che l&#8217;hanno usato.<br />
Insomma uno strumento pret-à-porter&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Commenti su Tool per il calcolo del ROI degli investimenti in ICT per le piccole e micro imprese. di Alfredo Gatti</title>
		<link>http://blog.valueit.it/index.php/2008/02/07/tool-per-il-calcolo-del-roi-degli-investimenti-in-ict-per-le-piccole-e-micro-imprese/comment-page-1/#comment-21</link>
		<dc:creator>Alfredo Gatti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 17:33:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.valueit.it/?p=15#comment-21</guid>
		<description>Sono d&#039;accordo: anche il fornitore ha una grande opportunità, quella di supportare la propria proposta con argomentazioni molto concrete e convincenti. Si pensi solo all&#039;eventualità di poter quantificare in € i benefici incrementali prodotti dalla soluzione offerta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo: anche il fornitore ha una grande opportunità, quella di supportare la propria proposta con argomentazioni molto concrete e convincenti. Si pensi solo all&#8217;eventualità di poter quantificare in € i benefici incrementali prodotti dalla soluzione offerta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Tool per il calcolo del ROI degli investimenti in ICT per le piccole e micro imprese. di Fausto Bolondi</title>
		<link>http://blog.valueit.it/index.php/2008/02/07/tool-per-il-calcolo-del-roi-degli-investimenti-in-ict-per-le-piccole-e-micro-imprese/comment-page-1/#comment-20</link>
		<dc:creator>Fausto Bolondi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 10:05:52 +0000</pubDate>
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		<description>In merito al tool: calcolo del ROI
Parto da una considerazione, ritengo che almeno il 70/80 delle aziende siano alle prese con il problema di innovare il Sistema Informativo Aziendale.
Calcolare il ROI dell&#039;investimento è indispensabile a mio avviso per, l&#039;azienda che deve fare l&#039;investimento e per il fornitore della soluzione.
Poter calcolare in modo adeguato e preciso il ROI, offrirà 2 importanti opportunità: la prima ,tarare il progetto in funzione delle potenzialità che offre e messe in risalto dal tool; la seconda, offre le basi per valutare cammin facendo la qualità delle analisi, delle informazioni e delle valutazioni alla base della stesura del progetto.
Se qualche elemento risultasse fuori asse sarebbe possibile intervenire tempestivamente ed efficacemente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In merito al tool: calcolo del ROI<br />
Parto da una considerazione, ritengo che almeno il 70/80 delle aziende siano alle prese con il problema di innovare il Sistema Informativo Aziendale.<br />
Calcolare il ROI dell&#8217;investimento è indispensabile a mio avviso per, l&#8217;azienda che deve fare l&#8217;investimento e per il fornitore della soluzione.<br />
Poter calcolare in modo adeguato e preciso il ROI, offrirà 2 importanti opportunità: la prima ,tarare il progetto in funzione delle potenzialità che offre e messe in risalto dal tool; la seconda, offre le basi per valutare cammin facendo la qualità delle analisi, delle informazioni e delle valutazioni alla base della stesura del progetto.<br />
Se qualche elemento risultasse fuori asse sarebbe possibile intervenire tempestivamente ed efficacemente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su SOA: Ma quale strategia adottare ? di Andrea Morena</title>
		<link>http://blog.valueit.it/index.php/2008/02/04/soa-ma-quale-strategia-adottare/comment-page-1/#comment-18</link>
		<dc:creator>Andrea Morena</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Feb 2008 16:30:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.valueit.it/?p=14#comment-18</guid>
		<description>Misurare la maturità (intesa come punto di partenza) di una azienda in ottica SOA è certamente qualcosa di articolato e specifico per tipologia di azienda.
In generale, le variabili da considerare sono sicuramente di diversa natura tipo: infrastruttura, architettura, organizzazione, capacità di gestione e governance. L&#039;analisi di questi ed altri fattori consentirà l&#039;individuazione dei punti di forza e di quelli migliorabili definendo, quindi, le priorità nel percorso di adozione della SOA. La Roadmap evolutiva poi, oltre a considerare il livello di maturità iniziale, non potrà prescindere dagli obiettivi dell&#039;azienda che, a seconda che siano più o meno ambiziosi, potranno essere raggiunti in un arco di tempo variabile.

Andrea Morena</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Misurare la maturità (intesa come punto di partenza) di una azienda in ottica SOA è certamente qualcosa di articolato e specifico per tipologia di azienda.<br />
In generale, le variabili da considerare sono sicuramente di diversa natura tipo: infrastruttura, architettura, organizzazione, capacità di gestione e governance. L&#8217;analisi di questi ed altri fattori consentirà l&#8217;individuazione dei punti di forza e di quelli migliorabili definendo, quindi, le priorità nel percorso di adozione della SOA. La Roadmap evolutiva poi, oltre a considerare il livello di maturità iniziale, non potrà prescindere dagli obiettivi dell&#8217;azienda che, a seconda che siano più o meno ambiziosi, potranno essere raggiunti in un arco di tempo variabile.</p>
<p>Andrea Morena</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su SOA: Ma quale strategia adottare ? di Dario Cappellani</title>
		<link>http://blog.valueit.it/index.php/2008/02/04/soa-ma-quale-strategia-adottare/comment-page-1/#comment-16</link>
		<dc:creator>Dario Cappellani</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2008 09:15:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.valueit.it/?p=14#comment-16</guid>
		<description>Questo commento apre diversi aspetti su &#039;SOA e dintorni&#039; che mi auguro possano trovare ampio dibattito in questo nostro blog. SOA è una filosofia innovativa di sviluppo di servizi ICT, che seppur basata sull&#039;utilizzo di tecnologie ha come fondamento un approccio metodologico su cui al momento nessuno può dire di avere certezze. Qui ci poniamo l&#039;obiettivo di solcare una traccia e dargli una dimensione tangibile in termini di valore.

La &#039;maturità&#039; dell&#039;azienda, o meglio della sua organizzazione, è un aspetto critico in assoluto. Come possiamo misurare questa maturità? Ritengo con il metro della &#039;consapevolezza&#039; dei processi attuati e dell&#039;ICT a supporto. Ciò significa conoscere i punti di forza, gli aspetti migliorabili e le necessità  a medio termine di ogni nodo funzionale dell&#039;organizzazione (qui prescindo dal tipo di metodologia organizzativa adottata). Questa consapevolezza è la base della Roadmap, intesa come piano di sviluppo incrementale di infrastrutture informatiche ispirate alla SOA.

Avremo modo di affrontare le conseguenze dell&#039;adozione della filosofia SOA, ma in questo momento mi preme sottolineare che i risultati tangibili di tale adozione in una struttura aziendale possono essere evidenti soltanto nel lungo periodo (dove la variabile tempo è assolutamente relativa), quando cioè il singolo servizio avrà generato quell&#039;agilità (termine ampio e fondamentale quando si tratta di SOA) che deriva da un disegno complessivo. Detto in altri termini, valutare l&#039;implementazione di un primo servizio SOA oriented è impossibile (e inutile), anzi potrebbe anche essere controproducente e indurre a ripensamenti.

Parliamone
Dario Cappellani</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo commento apre diversi aspetti su &#8216;SOA e dintorni&#8217; che mi auguro possano trovare ampio dibattito in questo nostro blog. SOA è una filosofia innovativa di sviluppo di servizi ICT, che seppur basata sull&#8217;utilizzo di tecnologie ha come fondamento un approccio metodologico su cui al momento nessuno può dire di avere certezze. Qui ci poniamo l&#8217;obiettivo di solcare una traccia e dargli una dimensione tangibile in termini di valore.</p>
<p>La &#8216;maturità&#8216; dell&#8217;azienda, o meglio della sua organizzazione, è un aspetto critico in assoluto. Come possiamo misurare questa maturità? Ritengo con il metro della &#8216;consapevolezza&#8217; dei processi attuati e dell&#8217;ICT a supporto. Ciò significa conoscere i punti di forza, gli aspetti migliorabili e le necessità  a medio termine di ogni nodo funzionale dell&#8217;organizzazione (qui prescindo dal tipo di metodologia organizzativa adottata). Questa consapevolezza è la base della Roadmap, intesa come piano di sviluppo incrementale di infrastrutture informatiche ispirate alla SOA.</p>
<p>Avremo modo di affrontare le conseguenze dell&#8217;adozione della filosofia SOA, ma in questo momento mi preme sottolineare che i risultati tangibili di tale adozione in una struttura aziendale possono essere evidenti soltanto nel lungo periodo (dove la variabile tempo è assolutamente relativa), quando cioè il singolo servizio avrà generato quell&#8217;agilità (termine ampio e fondamentale quando si tratta di SOA) che deriva da un disegno complessivo. Detto in altri termini, valutare l&#8217;implementazione di un primo servizio SOA oriented è impossibile (e inutile), anzi potrebbe anche essere controproducente e indurre a ripensamenti.</p>
<p>Parliamone<br />
Dario Cappellani</p>
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