Archive for marzo, 2008

Da che cosa dipende la creazione del valore?

giovedì, marzo 6th, 2008

Le iniziative IT vanno trattate come elementi non scindibili dal sistema impresa, e ciascun investimento IT va misurato tenedo conto delle peculiari caratteristiche del sistema stesso.

La misurazione del valore delle soluzione IT non può prescindere dall’attenta analisi delle leve (driver) che generano valore a livello di sistema aziendale.

I driver che possono influenzare le performance dell’azienda e aumentarne il vantaggio competitivo possono essere di varia natura: di tipo esterno (andamento economico, livello sociale e culturale, caratteristiche del mercato, normativa e leggi di riferimento, pressione fiscale) e di tipo interno (persone, settore/mercato, processi, costi, capitali finanziari, rischio, capitale investito).

La creazione di valore aziendale dipende dall’equilibrio che viene instaurato tra i driver (esterni e interni) e gli obiettivi strategici posti a livello direzionale in vista del perseguimento di un vantaggio competitivo.

Per creare valore e avere un vantaggio competitivo, l’azienda deve seguire criteri di economicità (crescita profittevole in termini di redditività), liquidità (perseguimento di una economica liquidità) e solidità della gestione nel tempo (mantenimento di un’adeguata struttura patrimoniale e finanziaria dell’impresa).

Simone Scagnelli

Il ROI dell’IT: primi passi per abbattere il divario tra IT e Business.

lunedì, marzo 3rd, 2008

Gli investimenti IT a differenza, di quelli industriali, presentano caratteristiche e peculiarità che, spesso, possono assumere natura indiretta e/o intangibile. La pervasività dell’IT e la numerosità dei suoi effetti a livello sistemico aziendale, possono infatti generare costi o benefici di difficile individuazione e misurazione.

Le tecniche di valutazione economico- finanziarie degli investimenti, cioè le tecniche che si è soliti utilizzare nella valutazione degli investimenti industriali, presuppongono la misurazione dei flussi di ritorno economico collegati ai benefici attesi dall’investimento. L’approccio di misurazione proposto per la valutazione dell’IT richiede invece la presa in considerazione di aspetti prettamente ‘qualitativi’ che, nelle valutazioni degli investimenti industriali, non vengono solitamente presi in considerazione.

In quest’ottica diviene quindi fondamentale creare un project team, responsabile dell’iniziativa di valutazione del ritorno dell’investimento a cui partecipi, oltre al personale IT incaricato, anche i responsabili delle business unit/dipartimenti coinvolti, nonché l’alta direzione, i responsabili del controllo di gestione e finanza.

Per abbattere il gap esistente tra IT e Business , è opportuno quindi iniziare dal linguaggio e in particolare, dal linguaggio economico-finanziario di base su cui si fondano i risultati del framework che sta alla base della valutazione del ritorno degli investimenti in progetti IT.

Simone Scagnelli